Cronaca
Villa comunale, in tre denunciati per l’occupazione del casotto degli attrezzi
Si erano stabiliti lì con coperte, cuscini e cucina: si tratta di una ragazza catanese e due giovani stranieri
Avevano occupato abusivamente il casotto degli attrezzi all’interno della villa comunale. Una ragazza catanese e due giovani stranieri sono stati denunciati per invasione di edificio pubblico e anche per furto aggravato di energia elettrica. L’intervento è stato compiuto dai carabinieri della locale stazione, assieme alla polizia locale.
I militari hanno effettuato un controllo alla villa comunale, a seguito di schiamazzi, soprattutto in orario notturno. Nel perlustrare l’area, le pattuglie hanno sentito voci e musica provenire dall’interno del casotto, adibito a deposito attrezzi.
Quando i carabinieri sono entrati nel casotto si sono subito accorti che era stato trasformato in un’abitazione di fortuna. C’erano una brandina, sedie, coperte e cuscini e anche una cucina elettrica. Ai fornelli, una ragazza di 19 anni, residente a Catania, già nota alle forze dell’ordine, in compagnia di due 21enni di origini straniere. Questi ultimi hanno ammesso di essersi trasferiti da pochi giorni nella casupola, in attesa di una sistemazione migliore.
L’allaccio abusivo alla rete elettrica ha evidenziato, tuttavia, una situazione che durava probabilmente da più tempo. Se non interrotta, avrebbe potuto avere gravi ripercussioni, quali lo scoppio in incendio che avrebbe coinvolto gli inquilini abusivi e anche la vegetazione e gli immobili adiacenti.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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