Cronaca
La droga scovata dal fiuto di Auro: due arresti per 1,5 kg di hashish
Anche questa volta il fiuto di Auro non ha sbagliato. La droga c’era. L’operazione dei carabinieri è scattata sabato. I militari della stazione di Biancavilla, assieme ai colleghi della compagnia di Paternò, del Nucleo Cinofili di Nicolosi e del battaglione “Sicilia”. I carabinieri hanno fatto irruzione in uno stabile di via Tacito, a Biancavilla.
Grazie al cane antidroga, il pastore tedesco “Auro“, i militari sono riusciti a scovare e sequestrare, in due distinte unità abitative, quasi 1 kg e mezzo di hashish.
La notizia era stata anticipata due giorni fa da Biancavilla Oggi. Oggi i dettagli, forniti dalla sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Catania..
Nell’appartamento di Bruno Scimonelli, classe 1971, trovati tre panetti di avvolti in cellophane trasparente e 7 dosi di hashish già pronte da smerciare. Inoltre, pure circa 5.000 euro in contanti ed un bilancino di precisione.
Nell’appartamento di Francesco Di Maggio, classe 1973, altri due panetti della stessa sostanza stupefacente avvolti in cellophane trasparente ed un bilancino di precisione.
La droga, tradotta in termini di vendita al dettaglio poteva essere trasformata, come appurato dagli esperti dell’Arma, in almeno 7.000 dosi che, rivendute, avrebbero potuto far guadagnare ai “pusher” una somma vicina ai 10.000 euro.
Gli arrestati, ammessi stamani al rito per direttissima, sono stati trasferiti nel carcere di Piazza Lanza, così come deciso dal giudice che ne ha disposto la custodia cautelare poiché indagati di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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