Cronaca
In zona Martina trovati un furgone rubato ed attrezzi da scasso
di Vittorio Fiorenza
Il sospetto principale è che sia servito per uno dei colpi tentati o messi a segno, nelle ultime settimane, in appartamenti o attività commerciali della zona. Il mezzo, un furgone Ford Transit di colore bianco, era parcheggiato in una traversa non illuminata di via della Montagna, nella parte alta di contrada Martina, a Biancavilla.
La sua presenza ha incuriosito un operatore di una società di vigilanza privata che svolgeva il suo normale servizio notturne per alcune attività imprenditoriali della zona. Già un primo controllo effettuato attraverso la sala operativa dell’istituto di vigilanza ha dato conferma ai sospetti: il mezzo, intestato ad una ditta, risultava rubato a Catania.
Da qui, la segnalazione ai carabinieri della compagnia di Paternò, che sono poi intervenuti con una pattuglia del nucleo radiomobile. Il giorno dopo, nella stessa zona, pare siano stati rinvenuti diversi attrezzi tipici da “scasso”.
Sono scattate, quindi, tutte le verifiche e gli accertamenti che in questi casi vanno svolte, nel tentativo di trovare tracce e indizi che possano provare un collegamento con recenti episodi criminali.
Di furti e scassi, in effetti, nelle ultime settimane, soltanto a Biancavilla, se ne sono registrati diversi. L’ultimo fatto riguarda un tabacchino di via Vittorio Emanuele: i ladri hanno tentato, col l’ormai consueto metodo della “spaccata”, di distruggere la porta dell’esercizio. Hanno mandato in frantumi parte della vetrata, ma il colpo è fallito. Colpo messo a segno, invece, in un’abitazione di via Marco Botzaris: approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri hanno messo a soqquadro la casa, portando via un motozappa, oggetti d’oro ed oggetti d’arredo.
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Cronaca
Per la seconda volta in due anni beccato senza patente: denunciato 32enne
Controlli su strada da parte dei carabinieri di Biancavilla con il supporto del 12° Reggimento Sicilia
I carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della C.I.O. del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, hanno effettuato verifiche su persone e veicoli in transito. Il servizio ha interessato diversi punti del territorio comunale, con particolare attenzione alla circolazione stradale. Nel corso delle attività, i militari hanno identificato una decina di persone e sottoposto a verifica 5 veicoli.
Tra i conducenti controllati, un 32enne era alla guida della sua utilitaria senza aveva mai conseguito la patente di guida. Gli ulteriori riscontri hanno evidenziato che la stessa violazione era già stata contestata nel biennio precedente. È scattata, quindi, la denuncia penale. Contestate, inoltre, due violazioni al Codice della strada, per un importo complessivo di 743 euro, con la sottoposizione di un veicolo a fermo amministrativo.
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Cronaca
Torna dalla vacanza e alcune ore dopo trova l’auto forzata: spariti i bagagli
Disavventura a Catania per una 79enne di Biancavilla: «Impotenza e rabbia per un atto ignobile»
Era rientrata a Catania da una vacanza a Scoglitti e aveva lasciato l’auto parcheggiata sulle strisce blu. Al ritorno, alcune ore dopo, ha trovato la vettura danneggiata e con diversi effetti personali spariti dall’abitacolo. È la disavventura di una biancavillese di 79 anni, proprietaria di una Peugeot 2008, vittima di furto in via Sant’Angelo Fulci, a Catania. Nell’immediato, i rilievi li ha compiuti la polizia, ma la denuncia è stata poi presentata ai carabinieri della stazione di Biancavilla.
Lo specchietto del lato passeggero è stato trovato in frantumi. Accanto alla ruota anteriore, un masso che si presume sia stato utilizzato per rompere il vetro. I ladri sono riusciti a portare via diversi effetti personali, tra cui una valigia-trolley, un borsone e una cassa/amplificatore. Il danno complessivo è stimato alcune migliaia di euro. «Ma al di là dell’aspetto economico – dice la donna – c’è il senso di impotenza e la rabbia per un atto ignobile».
Sul posto, dopo la chiamata al 112, è intervenuta una volante della Polizia di Stato e, successivamente, anche la Sezione Scientifica, che ha effettuato i rilievi sul veicolo e nell’area interessata. Individuate impronte e anche una macchia di sangue che potrebbe appartenere alla persona che ha commesso il furto, rimasta forse ferita durante la rottura del vetro o nel tentativo di aprire la portiera dall’interno. Nella denuncia, la vittima richiama la presenza, nella zona, di diversi impianti di videosorveglianza e chiede che vengano acquisite le relative immagini, nel tentativo di seguire le tracce dei balordi.
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