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Biancavilla siamo noi

I nostri figli “spacchiusi” che devastano la stazione della metropolitana della Fce

Un biancavillese indignato chiama in causa la nostra educazione, inutile scaricare colpe alle istituzioni

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Stamattina ho preso treno e metropolitana. Servizio eccellente. Ma ho provato indignazione ad essere cittadino di Biancavilla e abitante di questa terra.

Proviamo a dare la colpa: all’amministrazione comunale? Alla Fce che non fa il suo dovere (anche: gestione dei tabelloni informativi, qualità della pulizia…)?

No, solamente a noi e ai nostri figli, schiavi della nostra filosofia di essere “spacchiusi”, del nostro senso di onnipotenza e di superiorità rispetto a tutti.

Siamo un popolo di falsi perbenisti, con l’abito pulito e le mutande sporche e putride.

Vergogna. Provo solo vergogna. Una sola domanda: le telecamere di sicurezza che ci stanno a fare?

Mario Grasso

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Biancavilla siamo noi

«Schiamazzi notturni e strade usate come urinatoi, qui non si può dormire»

Gli abitanti della zona del plesso “Marconi” si rivolgono a “Biancavilla Oggi” e lanciano un Sos

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Nemmeno di notte si può dormire in pace. Ci scrivono gli abitanti delle vie che costeggiano il plesso elementare “Guglielmo Marconi” del 1° circolo didattico. Siamo in pieno centro, a Biancavilla e la quiete è soltanto un lontano ricordo.

«Disturbi notturni con schiamazzi fino a tarda notte, musica ad alto volume, c’è chi urina nelle vie e nelle saracinesche dei garage. C’è chi butta lattine, sacchettini, plastica a terra. C’è chi lancia le bottiglie di birra e le rompe a terra».

Questo scrivono i residenti, rivolgendosi a Biancavilla Oggi, nella speranza che possa intervenire qualcuno e ponga fine ad una situazione che è diventata intollerabile.

«È impossibile da vivere questa situazione –viene sottolineato– tutto il vicinato non riesce più a dormire. Si pensava che in inverno questo “casino” si placasse, ma invece persiste».

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