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Madonna dell’Elemosina, quest’anno una processione più “concentrata”

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Festa Madonna dell'Elemosina 3

La sacra icona all’uscita della basilica (foto santamariaelemosina.it)

Il solenne pontificale è affidato a mons. Giuseppe Sciacca. Piccoli cambiamenti nell’itinerario. Un “segno” sarà offerto alle famiglie che vi parteciperanno.

 

Il clou della festa in onore della Madonna dell’Elemosina sarà domenica 31 con il solenne pontificale, alle ore 19. Quest’anno sarà presieduto da mons. Giuseppe Sciacca, Vescovo-Segretario aggiunto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e Uditore Generale della Camera Apostolica di Città del Vaticano.

La celebrazione, come di consueto, avrà luogo in piazza Collegiata e sarà rinnovato l’Atto di affidamento della Città al cuore immacolato di Maria Santissima dell’Elemosina, pronunciato dal sindaco.

Ci sono novità, invece, sul percorso della processione della sacra Icona della patrona di Biancavilla, che seguirà via Vittorio Emanuele, via Umberto, piazza Annunziata, via Scutari, piazza Cavour per poi effettuare il rientro in basilica per via Vittorio Emanuele.

«In tal modo –viene spiegato in una nota dell’Associazione Sme– si darà la possibilità ai numerosi fedeli in piazza di poter gustare meglio la presenza della Madonna, concentrando lo svolgimento del corteo sacro nel cuore della città, tenendo maggiormente compatta la processione caratterizzata dalla presenza delle confraternite in abiti tradizionali e dalle aggregazioni ecclesiali biancavillesi e non».

Altra novità riguarderà «un significativo “segno” che sarà offerto a tutte le famiglie che parteciperanno alla manifestazione religiosa. Nel desiderio di esprimere al meglio il senso delle nostre celebrazioni in onore della Madre della Misericordia, anche quest’anno le offerte raccolte nella santa messa saranno devolute in particolari attività di beneficenza e solidarietà».

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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