22092018GOODNEWS:

Consolidamento ultimato alla Badìa, momento di preghiera tra i ruderi

di Giuseppe Gugliuzzo

Completati i lavori di consolidamento dei resti della chiesa della Badìa. Domenica 16 settembre, alle ore 17.30, ci sarà un piccolo momento di preghiera, tra i ruderi dell’edificio sacro. Momento voluto da padre Giovambattista Zappalà, parroco dell’Annunziata, da cui dipende la Badìa.

Sarà l’occasione della riapertura ai fedeli degli spazi esterni (anche questi messi in sicurezza) e di una piccola cappella ricavata dalle mura rimaste in piedi e consolidate.

Si tratta di uno degli ultimi atti del parroco, che presto lascerà l’Annunziata per svolgere altre mansioni, tra cui la guida della parrocchia del Sacro Cuore.

Il crollo della chiesa settecentesca della Badìa avvenne nel 1968. Per decenni è stata lasciata all’incuria. Nel 2000 i soci dell’associazione Biancavilla Documenti avevano lanciato un appello perché si intervenisse. Appello inascoltato. Come inascoltati sono stati altri Sos e carta straccia si sono rivelati impegni istituzionali presi alcun anni fa. Tra il 30 e il 31 dicembre 2016, un ulteriore crollo ha interessato una delle pareti.

Subito dopo, padre Zappalà, anche per ragioni di sicurezza, ha avviato le pratiche per gli interventi di consolidamento, trovando risposte e stanziamenti dalla Regione Sicilia. Richieste che il parroco in questi anni aveva sempre presentato alla Regione e alla Soprintendenza per i Beni storici ed ambientali, ma che prima del secondo crollo erano state sempre inascoltate.

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Ritaglio de “La Sicilia” del 9 settembre 2000

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