22092018GOODNEWS:

Amianto, settore edile in allarme «Urgente una discarica per inerti»

Necessario un sito per materiali di risulta provenienti da lavori pubblici o anche da semplici manutenzioni o demolizioni di privati. Bonanno a Biancavilla Oggi: «Stiamo lavorando in tale direzione con tutti gli enti».

 

di Vittorio Fiorenza

Il ragionamento è semplice: tutti gli immobili di Biancavilla sono stati costruiti o interessati a manutenzioni con l’utilizzo di prodotti edili provenienti da monte Calvario (fonte delle fibre nocive simili all’amianto). E quindi vanno considerati potenzialmente inquinati dal minerale-killer. Questo significa che i materiali di risulta di demolizioni o semplice manutenzione sono da ritenere “rifiuti speciali” da trasportare e conferire in adeguati siti.

Per le imprese edili e per i cittadini significherebbe sostenere complesse procedure e costi stratosferici, anche per piccoli lavori di muratura. Ma Biancavilla è un “sorvegliato speciale”: non si può sorvolare. Finora gli inerti di lavori pubblici (per esempio quelli recenti della scuola media “Luigi Sturzo”) sono stati “sigillati” in sacchi bianchi e collocati dentro il perimetro di monte Calvario. Ma l’area è destinata ad essere bonificata.

Necessario, quindi, un sito nel territorio comunale in cui dislocare questi materiali. Una questione cruciale per il futuro del settore edile. Prioritaria per il sindaco Antonio Bonanno, che sollecitato da Biancavilla Oggi rassicura: «Ci siamo messi al lavoro per agire subito su più fronti. Uno riguarda la bonifica di Monte Calvario: siamo nella fase di verifica del progetto esecutivo in attesa che si avviino le procedure di gara. Un altro ci vede impegnati nel prevedere una discarica per inerti derivanti dall’edilizia e collegati inevitabilmente alle particelle di fluoroedenite: abbiamo già intavolato un percorso con la Regione che ci porterà ad individuare un sito opportuno. Una questione non più rinviabile».

E a breve si attendono risposte da Roma, specifica Bonanno: «Abbiamo avviato tutte le procedure tecnico-operative per la realizzazione in sicurezza degli interventi ad opere urbanistico-edilizie su tutto il territorio di Biancavilla. Presto, il Ministero all’Ambiente darà il via libera a questo documento discusso con Ministero, Istituto superiore della Sanità, Inail, Arpa, Asp, Regione, ex Provincia. Non intendiamo abbassare la guardia. Ne vale della nostra salute e del nostro sviluppo».

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