23062018GOODNEWS:

Inseguito dai carabinieri e bloccato con 250 kg di rame rubati alla Fce

di Vittorio Fiorenza

È residente a Misterbianco, ha 52 anni e si chiama Giuseppe Musumeci. È lui l’uomo che, alla guida di un furgone, in zona Badalato di Biancavilla, ha tentato di sfuggire ad una pattuglia dei carabinieri, innescando un concitato inseguimento da parte dei militari. Il 52enne è stato arrestato e, come disposto dall’autorità giudiziaria, si trova ora ai “domiciliari”. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e di ricettazione.

Già, perché le ulteriori indagini dei carabinieri hanno portato al ritrovamento di materiale in rame rubato. Con Musumeci c’era anche un complice, che però ha fatto perdere le proprie tracce, nonostante le ricerche dei militari continuino per individuarlo.

Sono questi, gli ulteriori e più precisi dettagli forniti dalla sala stampa del comando provinciale dei carabinieri, rispetto a quanto già riportato nelle cronache.

L’episodio si è verificato nel primo mattino di venerdì. Una pattuglia della stazione di Santa Maria di Licodia è passata da via del Palmentiere, a Biancavilla, individuando un furgone Fiat 35 con i due individue a bordo. Alla vista dei militari, hanno tentato la fuga. Ne è nato un inseguimento, terminato sulla Sp 80, dopo che il furgone ha intenzionalmente tamponato in retromarcia l’auto di servizio, mentre i due hanno cercato di dileguarsi a piedi. Uno, Musumeci, è stato bloccato. L’altro è fuggito.

Il materiale sequestrato, oggetto di furto, era composto da 250 kg di cavi di rame, rubati in un tratto della Ferrovia Circumetnea. Materiale che è stato già restituito all’azienda di trasporto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO