15122017GOODNEWS:

Concetta Raia su Piano Rinazze: «Realtà di pregio, no ai rifiuti qui»

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

concetta-raia

L’INTERVISTA. La deputata regionale del Pd prende posizione sui progetti di smaltimento dei rifiuti a sud di Biancavilla: «Impianti da non demonizzare, ma lontani da aree agricole come questa». E su Glorioso dice che…

 

di Vittorio Fiorenza

Dalle imprese di Piano Rinazze alle associazioni di categoria, dai sindacati ai gruppi ambientalisti: tutti si sono espressi sui progetti di insediamento della Greenex e della Ch4 Energy previsti nel nostro territorio. Il Consiglio Comunale ha votato in maniera unanime: no a qualsiasi struttura di smaltimento. Dal fronte politico, diversi deputati regionali si sono esposti. Lo hanno fatto dallo schieramento di Centrodestra (con interventi di Forza Italia ed Alternativa popolare) e dal Movimento Cinque Stelle (con un atto del gruppo all’Ars sollecitato dalla deputata Angela Foti). Bocche cucite, invece, dal Partito democratico. Ecco perché Biancavilla Oggi ha sollecitato la parlamentare regionale Concetta Raia, componente della commissione “Attività produttive”.

On. Raia, dunque, dal Pd non c’è stata alcuna voce, finora, su questa vicenda. Ci può dire quale è almeno la sua posizione personale?

La mia è una posizione personale, ma credo che anche il Pd sia su questa lunghezza d’onda. In ogni caso, ognuno dichiara per proprio conto. Io penso questo: gli impianti, fino a quando la Regione Siciliana non definirà i luoghi in cui dovranno essere allocati, non devono essere condannati o demonizzati a priori. In tutti i paesi civili, gli impianti ci sono e certamente non hanno le discariche. Noi siamo un’anomalia proprio perché abbiamo le discariche.

Impianti da insediare a Piano Rinazze?

No, gli impianti non possono essere fatti in siti in cui c’è un’agricoltura importante. Non è possibile procedere in questa direzione. Però ci deve essere una politica chiara. Vogliamo le discariche? Penso di no. Ma i rifiuti da qualche parte vanno messi. Diciamo sempre che il rifiuto è una risorsa, eppure oggi non lo è. Chi ci guadagna? I proprietari delle discariche. I cittadini pagano soltanto tasse esose.

E intanto i progetti proposti a Biancavilla riguardano un’area a vocazione agricola.

Biancavilla è una realtà di pregio e non qui devono essere fatti questi impianti. Non vanno fatti vicini ai centri urbani. E poi queste cose non possono essere lasciate ai singoli sindaci, ci vuole un piano regionale. L’amministrazione comunale, comunque, non penso c’entri qualcosa in questa storia.

L’atto che ha dato parere urbanistico favorevole alla società Greenex è del funzionario comunale. Ma la contestazione generale che viene fatta a Glorioso è il silenzio tenuto in questa vicenda. Non ha detto nulla quando i progetti sono stati presentati al Comune.

Evidentemente il funzionario non aveva ancora preso visione degli atti.

No, questa storia salta fuori quando già il funzionario aveva firmato il parere favorevole. E salta fuori grazie ad un’attività giornalistica di ricerca e informazione. Se noi non avessimo fatto il nostro lavoro, nessuno avrebbe saputo nulla. Glorioso ha cominciato a parlare dopo che abbiamo raccontato noi i dettagli. Questa è la contestazione politica di rilievo che gli viene fatta.

Le contestazioni ci stanno, ci mancherebbe. Ma non è che si sta costruendo l’impianto. Prima che si realizzi un impianto in Italia e in modo particolare in Sicilia passano anni. Quando e se si costruirà forse né io né lei ci saremo in questo pianeta. Probabilmente, sì, c’è stata una carenza di comunicazione.

Una totale assenza di comunicazione alla cittadinanza e alla classe politica.

Questa probabilmente è la responsabilità del sindaco. Altra cosa è l’aspetto tecnico del funzionario che decide in base alle carte che ha. Però bisogna essere più “laici” e capire cosa fare. Non a Biancavilla, ma in Sicilia. Ed io non sono per le discariche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO