20112017GOODNEWS:

«Da noi nessun aiutino al Pd»
FdI rovescia accuse a Forza Italia

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page
marco-cantarella

Marco Cantarella, capogruppo di Fratelli d’Italia

L’INTERVISTA. Effetti delle Primarie Pd dentro i confini del Centrodestra. È “fuoco amico” tra Fratelli d’Italia e i “cugini” azzurri sui reciproci e presunti coinvolgimenti nella competizione. Marco Cantarella smentisce e rilancia.

 

di Vittorio Fiorenza

«Soltanto illazioni». No, non è una semplice (e scontatissima) smentita del proprio coinvolgimento nelle Primarie del Pd. Fratelli d’Italia esce allo scoperto per difendersi dal “fuoco amico”. Per bocca del capogruppo consiliare Marco Cantarella, in questa intervista a Biancavilla Oggi in replica ad un passaggio del nostro editoriale, FdI non si limita a rigettare le frecciate che dal fronte forzista gli sono state lanciate sul presunto aiutino regalato ai democratici (sottinteso: per fare una cortesia a Glorioso). Così, Cantarella capovolge la visuale e va all’offensiva di coloro che hanno sentenziato su Facebook che i “fratelli” si sono trasformati in “compagni”.

Consigliere Cantarella, andiamo con ordine. Com’è, quindi, questa storia dell’aiutino che voi avreste dato alle Primarie del Pd?
Non c’è nulla di fondato. Solo illazioni. Non c’è stata nessun’azione e nessun accordo da giustificare la tirata in ballo di Fratelli d’Italia in tutta questa vicenda. Uno: abbiamo dimostrato in questi anni di non avere avuto rapporti con il Pd. Due: non ci sarebbe una logica per noi partecipare ad una competizione del Pd.

La logica applicata alla politica? In quella biancavillese è un azzardo.
La logica, nella politica di Fratelli d’Italia, ha un valore e un peso.

Resta il fatto che sia dal fronte del Pd che dal fronte del Centrodestra, in tanti hanno indicato la presenza e l’impegno fattivo di Fratelli d’Italia nelle vicinanze della segreteria del Pd a votazioni in corso. Sono tutti vittime di allucinazioni o tutti complottano contro di voi?
Passeggiare in piazza Roma non significa partecipare alle Primarie. Queste presunzioni (maligne) sono fatte da soggetti che hanno l’intento di spostare l’attenzione dalle loro beghe, mettendo in mezzo Fratelli d’Italia.

È indicativo, tuttavia, che a Primarie in corso siano stati innanzitutto esponenti del Centrodestra a puntare il dito sul vostro partito.
Costoro dovrebbero pensare maggiormente al proprio orticello. L’unica cosa certa è che il capogruppo di Forza Italia, Vincenzo Amato, era presente alla competizione. Io non l’ho fatto. Non ho ricevuto indicazioni o richieste di aiuto da parte del Pd. Anzi, per dirla tutta, c’è stato qualcuno del Pd che era in compagnia di un consigliere di Forza Italia e che mi ha chiesto un supporto (scherzosamente o meno, non so), ma io ho declinato l’invito.

L’ex consigliere Mauro Mursia (Forza Italia) ha detto che a Biancavilla i “fratelli” sono diventati “compagni”.
Mauro Mursia pensi alla condotta di Vincenzo Amato.

Anche Dino Caporlingua e l’ex consigliere Fabrizio Portale hanno stigmatizzato presunti inciuci sul campo delle primarie.
Non so cosa abbiano detto di preciso.

In tutta questa vicenda, un elemento che riemerge (o forse non è stato mai sotterrato) è il contatto tra Glorioso e Mario Cantarella. È in virtù di questo alone persistente che la storia di Fratelli d’Italia coinvolta alle Primarie del Pd trova un terreno fertile di credibilità.
Contesto, da questo punto di vista, l’editoriale di Biancavilla Oggi perché l’ultima persona da coinvolgere nel contesto Primarie era Mario Cantarella. Ho un’opinione diversa sul concetto di “inciucio”. Ai tempi, Mario Cantarella fece una scelta politica. Nel ballottaggio tra Glorioso e Salvuccio Furnari, si scelse di appoggiare la compagine di Glorioso perché la condotta dell’altro candidato rappresentava un tradimento rispetto allo schieramento in cui era stato fino al giorno prima.

Un’alleanza Pd-Pdl: un’anomalia. Nessuna autocritica?
Anomalia, certo. Ma fatta alla luce del Sole in risposta ad un tradimento.

E con le premesse attuali, quali prospettive vede?
Fratelli d’Italia sta pensando al presente ed ha sempre lavorato in opposizione chiara rispetto all’amministrazione Glorioso. Spero che si formi presto un governo cittadino che cambi rotta con la politica avviata da questa sinistra. L’auspicio è avere una rigenerazione e un’alternanza nella guida della città contro un immobilismo che non certo fa bene.

Che eredità lascia Glorioso?
Negativa. Non posso avere un giudizio politico e amministrativo diverso. L’ho sottolineato spesso in occasione di discussioni di interrogazioni e di Bilancio. L’Ente ha ormai un motore spento con il rischio di andare allo sfascio economico. Non vi è stata un’amministrazione che ha puntato ad una corretta riscossione delle tasse. Non è stata incisiva né dura su aspetti fondamentali come la tassazione, l’efficienza dei servizi e il taglio di spese non più sopportabili. E le conseguenze non tarderanno.

LEGGI L’EDITORIALE

Primarie Pd, questa non è politica: sinistra geneticamente modificata

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Zalando Privé

1 COMMENTO PUBBLICATO PER QUESTO ARTICOLO:
«Da noi nessun aiutino al Pd»
FdI rovescia accuse a Forza Italia

  1. Alba ha detto:

    Com’è risaputo da tempo il comune è l’amministrazione comunale riversano in stato di apocalisse dove si pensa solo a se stessi e non alla comunità biancavillese infatti le cronache di tutti i giorni ci da conferma …il riscaldamento alle scuole…servizi idrici al collasso…ecc come da conferma a livello nazionale che sinistra – centro – destra sono tutti insieme quando c’è da spartirsi appalti..soldi..ecc. poi alla stampa ci fanno credere tutt’altro….

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO