24102017GOODNEWS:

Il custode morso dal cane randagio, la Lav pone una domanda a Glorioso

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page
angelica-petrina-con-cani-randagi

Angelica Petrina e i cani affidatele dal Comune a costo zero

L’INTERVENTO. L’episodio di aggressione di un randagio all’interno del cimitero. I vertici dell’associazione animalista si rivolgono al sindaco: «Metta di lato l’orgoglio, ci vuole un piano serio e concreto di lotta al randagismo».

 

di Angelica Petrina

Responsabile provinciale Lav

Non conosciamo l’animale in questione, ma ci dicono sia di razza, quindi un cane abbandonato. È tremendo quello che è accaduto, sia per il custode che per l’animale che ora rischia il linciaggio o l’avvelenamento. Ci auguriamo che l’amministrazione si preoccupi anche di lui, vittima della bestia che lo ha lasciato per strada.

Per quanto ci riguarda, nonostante i bastoni tra le ruote che l’amministrazione ci pone, continuiamo il nostro lavoro sul territorio, anche se con grandissima difficoltà.

Ci auguriamo a questo punto di essere convocati ufficialmente per mettere mano ad un piano serio e concreto di lotta al randagismo e controllo del territorio. Senza un programma, il Comune non risolverà il problema e butterà via i soldi dei cittadini.

LEGGI L’ARTICOLO

Aggredito da un cane randagio, dipendente riporta ferite

Una domanda vorrei porgere al sindaco, però. Magari, posta in pubblico, ci risponderà.

Perché quando Lav Catania segnala (per iscritto) a lui ed ai suoi uffici cagne da sterilizzare, che si fanno avvicinare dalla sottoscritta (che ha tutti i requisiti ed i titoli per farlo) -facendo risparmiare l’accalappiamento alle casse comunali– le cagne vengono lasciate a partorire in strada?

Sindaco, anche se vi abbiamo denunciati, non deve dimenticare che il dovere viene prima dell’orgoglio. Noi lo mettiamo da parte ogni volta che un animale è in difficoltà. Lei ci provi pure.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page
Zalando Privé

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO