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Fulvio Cantarella alla guida dell’Avis: «Impegno ad aumentare i donatori»

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Soci Avis in occasione di una raccolta di sangue

Nuovo direttivo dell’associazione di volontariato che ha chiuso il 2016 con 303 sacche di sangue raccolte e 197 donatori. Le prime dichiarazione del nuovo presidente a Biancavilla Oggi: «Coinvolgimento dei medici di base e dei giovani per incrementare la cultura della donazione».

 

di Vittorio Fiorenza

Fulvio Cantarella è il nuovo presidente della sezione Avis “Nino Tropea” di Biancavilla. A deciderlo sono stati i componenti del nuovo direttivo dell’associazione di volontariato, radicata ed attiva nel territorio.

Cantarella, che succede ad Alberto Bellocchi, sarà affiancato da Varinia Pastanella e Ignazio Garofalo in qualità di vicepresidenti. Il ruolo di tesoriere è stato assegnato a Jula Gagliano, mentre Elisa Galvagno sarà segretaria. Direttore sanitario è Marilù Iudica, affiancata da Alberto Bellocchi.

Assegnati anche i compiti di responsabile “Avis Giovani” a Francesco Pinzone, responsabile attività sportive a Filippo Sapienza e responsabile della gestione della sede a Francesco Marano.

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Fulvio Cantarella

Da qualche settimana, la sede Avis di Biancavilla è ospitata nell’edificio comunale di via Fratelli Cervi: l’inaugurazione è fissata per il 19 febbraio. E in sede avverrà la prossima donazione, il 26 febbraio.

«Il nostro obiettivo –dice a Biancavilla Oggi il nuovo presidente Cantarella– è quello di incrementare il numero di donazioni e il numero di donatori». Lo scorso anno sono state raccolte 303 sacche di sangue ma i donatori si fermano a 197.

«Bisogna insistere sulla cultura della donazione –sottolinea Cantarella– e cercheremo di impegnarci in questo senso. Abbiamo pensato di attuare nuove forme di promozione e sensibilizzare rivolte alle persone».

Un programma ancora è da definire. Certo è che, tra gli intenti, figurano il coinvolgimento dei medici di base e una responsabilizzazione dei soci più giovani. «Nel nuovo direttivo –specifica Cantarella– ci sono nuove leve, ma dobbiamo riflettere sulla prospettiva del ricambio generazionale e al passaggio di testimone. Per questo pensiamo di affidare al gruppo di ragazzi il compito di veicolare le attività dell’Avis ad altri giovani, nella speranza di farli avvicinare alla cultura della donazione». In quest’ottica vi è la volontà di promuovere anche attività di tipo sportivo. Nell’immediato, è prevista un’iniziativa a Carnevale rivolta ai bambini.

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