15122017GOODNEWS:

Ditta del Trentino contro il Comune si rivolge al Tar per un pagamento

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page

tar-trento

Figuraccia “meridionale” nei confronti di un’impresa che ha eseguito lavori per il depuratore di Biancavilla. È stata costretta a ricorrere al Tribunale e poi alla magistratura amministrativa. Ora c’è un ordine perentorio di pagamento.

 

di Vittorio Fiorenza

L’impresa ha eseguito regolarmente i lavori, ma il Comune di Biancavilla non ha liquidato gli importi dovuti. Prima i solleciti, poi le diffide. Nulla. Così, la ditta è stata costretta a ricorrere al Tar, che le ha dato ragione, ordinando all’amministrazione Glorioso di effettuare perentoriamente i pagamenti entro 40 giorni.

I lavori, per circa 10mila euro, sono stati eseguiti dall’azienda Sea di Trento e hanno riguardato la gestione e la manutenzione dell’impianto di depurazione comunale. In assenza di liquidazione delle fatture, è scattato il ricorso al Tribunale Amministrativo, che ha dichiarato l’inottemperanza di un precedente decreto emesso dal Tribunale di Trento e dato l’ordine perentorio al Comune di Biancavilla.

Dall’ufficio stampa del Comune, contattato da Biancavilla Oggi, viene sostenuto che i ritardi sarebbero stati dovuti alla verifica degli interventi effettuati e comunque «si stanno predisponendo gli atti necessari per il pagamento delle fatture».

L’episodio ripropone i disagi che fornitori ed imprese devono subire per i ritardi della pubblica amministrazione, al punto da doversi rivolgere alla magistratura amministrativa per vedere riconosciute le ovvie spettanze.

depuratore

L’impianto di depurazione di Biancavilla

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO