23062018GOODNEWS:

Questi politici, perfetti sconosciuti Assessori e consiglieri “anonimi”

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Sondaggio di Biancavilla Oggi: riconoscibilità sotto il 60% per 13 amministratori comunali. Dati di pura curiosità? No, fanno emergere un dovere istituzionale non compiuto: comunicare con i cittadini. Un danno alla trasparenza.

 

di Vittorio Fiorenza

«Lei non sa chi sono io». Più che un’espressione di arroganza, tipica di politici e uomini di potere, la frase si presta perfettamente a descrivere il grado (basso, anzi bassissimo) di notorietà, tra i biancavillesi, dei propri rappresentanti istituzionali.

Secondo un sondaggio realizzato da Biancavilla Oggi, infatti, non tutti i consiglieri comunali e gli assessori possono vantare la riconoscibilità dei cittadini. Anzi, ci sono casi in cui certi inquilini del palazzo comunale risultano essere praticamente sconosciuti. Un elemento sintomatico della distanza esistente tra eletti ed elettori, tra amministratori ed amministrati, tra politica e cittadini.

Il campione di 358 biancavillesi intervistati ha attribuito una riconoscibilità al di sotto del 60% a ben 13 esponenti istituzionali. E sei di questi possono “vantare” una notorietà inferiore al 10%. Sono dati sorprendenti, a maggior ragione se si considera che il “gruppo di rilevamento” utilizzato da Biancavilla Oggi è formato in gran parte da elementi tendenzialmente attenti alla vita pubblica del paese.

Un clamoroso paradosso nell’epoca dei social network e della comunicazione “fai da te”, che dà la possibilità di raggiungere migliaia di utenti con un solo clic. Non a Biancavilla, però. Di sicuro non tra consiglieri ed assessori, i quali evidentemente non percepiscono la comunicazione istituzionale come un dovere di trasparenza nei confronti dei cittadini, ma come un fastidioso optional.

Soliti noti, emeriti sconosciuti
Nessuna pretesa scientifica, ma le indicazioni che fa emergere il sondaggio sono chiare. In vetta alla classifica di notorietà c’è Vincenzo Cantarella, esponente del Pd, seguito dal collega di partito Salvatore Giuffrida. E poi il presidente del Consiglio Comunale, Dino Furnari. Quindi Daniele Sapia di Forza Italia, il più visibile tra i consiglieri di opposizione.

In fondo, si posizionano invece Ada Vasta del Nuovo Centrodestra, che dopo uno scoppiettante esordio in Aula sembra essersi messa in ombra, e Fabrizio Portale (Forza Italia), la cui percentuale suona come paradossale, essendo il figlio di uno dei politici più noti da oltre trent’anni a Biancavilla. Sotto la soglia del 10% di riconoscibilità ci sono poi i consiglieri della lista del sindaco, Vincenzo Chisari e Giuseppe Petralia, la consigliera della Lista della libertà, Veronica Rapisarda, così come Alfio Magra del Pd, nonostante vanti decenni di impegno politico e sia stato pure presidente del Consiglio Comunale.

Nella zona d’ombra della classifica ci sono pure gli assessori Francesca Grigorio e Giusi Mursia (il sondaggio –va detto– è stato compiuto prima della polemica sulla fascia tricolore

, che certamente ha regalato alla Mursia diversi punti percentuali di notorietà, ben oltre quel 2% che l’ha relegata all’ultimo posto di riconoscibilità tra tutti gli amministratori comunali).

Comunicare: perché mai?
Al di là dei numeri, il sondaggio di Biancavilla Oggi ha tentato pure di rilevare il grado di conoscenza dei biancavillesi sugli atti o su iniziative di assessori e consiglieri. È stato un tentativo perso: nessuno ha saputo rispondere. C’è chi viene riconosciuto per la lunga presenza in politica e nel palazzo comunale, chi per la propria attività professionale, chi per essere coinvolto nell’inchiesta delle “commissioni bluff”. Ma nessuno per un atto, una dichiarazione, un comunicato prodotto in maniera particolare.

Un dettaglio che fa emergere la grave assenza di comunicazione istituzionale (uno dei compiti di Comuni che vogliono definirsi sufficientemente moderni) ai danni dei cittadini. Eppure, Glorioso è stato, in rapporto alle risorse disponibili del Comune, il sindaco che più di tutti nella storia amministrativa di Biancavilla ha investito (o sperperato inutilmente, secondo altri punti di vista) in addetti stampa, tv locale, redazionali sulla carta stampata. Centinaia di migliaia di euro spesi negli anni per una comunicazione (o propaganda, secondo i maligni) che comunque oggi non viene effettuata né dalla giunta né dal consiglio comunale, al di là di avvisi, generiche dichiarazioni e repliche di circostanza.

Di fronte poi ad una pur sporadica redazione di comunicati stampa da parte dei gruppi di opposizione, la maggioranza preferisce il totale silenzio. E persino il Pd, il partito del sindaco ed il primo in città, in quasi due anni ha avuto l’esigenza di comunicare con la stampa, con i dovuti strumenti, sapete quante volte? Tre o quattro volte. Una politica “preistorica”, insomma, incapace di utilizzare o sentire il dovere di confrontarsi con i mezzi di comunicazione e di informazione, salvo poi lagnarsi e piagnucolare quando ritiene –senza averne ragione– di essere oscurata o censurata.

Termini che ai tempi dei “social” suonano ridicoli. Ma da esponenti politici che scambiano le pen drive per accendini (episodio realmente avvenuto al palazzo comunale) o da chi ritiene che WikiLeaks sia una marca di lamette da barba (convinzione realmente manifestata in una seduta di commissione) non ci si può aspettare cosa diversa.

 


LA NOTORIETA’ DEGLI AMMINISTRATORI COMUNALI

(dati rilevati dal 2 al 5 marzo 2015 su un campione di 358 persone)


vincenzo-cantarellaVincenzo Cantarella

95%


salvatore-giuffridaSalvatore Giuffrida

91%


dino-furnariDino Furnari

87%


Il consigliere Daniele Sapia

Daniele Sapia

86%


mario-amatoMario Amato

84%


giuseppe-salvaGiuseppe Salvà

83%


vincenzo-mignemiVincenzo Mignemi

82%


giuseppe-pappalardoGiuseppe Pappalardo

68%


pippo-sapienzaGiuseppe Sapienza

62%


grazia-venturaGrazia Ventura

59%


alfredo-la-delfaAlfredo La Delfa

58%


marco-cantarellaMarco Cantarella

57%


gianluigi-daseroLuigi D’Asero

55%


mauro-mursiaMauro Mursia

53%


ada-vastaAda Vasta

38%


fabrizio-portaleFabrizio Portale

37%


vincenzo-chisariVincenzo Chisari

9%


francesca-grigorioFrancesca Grigorio

8%


veronica-rapisardaVeronica Rapisarda

6%


alfio-magraAlfio Magra

4%


giuseppe-petraliaGiuseppe Petralia

3%


giusi-mursiaGiusi Mursia

2%


 

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1 COMMENTO PUBBLICATO PER QUESTO ARTICOLO:
Questi politici, perfetti sconosciuti Assessori e consiglieri “anonimi”

  1. Nicolino UnAmico Incomune ha detto:

    Magari non comunicano perchè non fanno nulla e non hanno nulla da comunicare? O perchè meglio non dire quello che fanno? Forse meglio che le persone non sapppiano delle porcherie e porcate che si fanno dentro al palazzo comunale ?

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