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Amianto, La7: «Biancavilla non figura nella mappa del ministero»

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Dopo quelle del Tg1, pure le telecamere de La7 sono state a Biancavilla per riparlare dell’inquinamento ambientale da fluoroedenite. Nel servizio andato in onda all’interno della trasmissione “L’aria che tira…” evidenziata anche l’assenza della città dalla mappa del ministero dell’Ambiente riferita alle località contaminate dal pericoloso minerale.

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Un aspetto su cui, Antonio Bonanno, esponente del Centrodestra biancavillese è intervenuto con una nota, che qui pubblichiamo.

«Nascere e vivere a Biancavilla dovrà essere motivo di orgoglio e non di preoccupazione. Le telecamere della Rai e La7, in questi giorni, hanno riportato alla ribalta delle cronache nazionali la drammatica situazione del nostro paese, mettendolo in mostra non certo per la sue eccellenze ma per la sua altissima percentuale di morti causata dal tumore alla pleura e da altre forme di cancro strettamente collegate all’inalazione della fluoroedenite e dalle fibre di amianto. La cosa più preoccupante è quanto messo in risalto dal giornalista Antonio Condorelli il quale afferma che secondo la mappatura sui siti di amianto stilato dal Ministero dell’ambiente, Biancavilla non figura incredibilmente tra i siti da bonificare. Sicuramente si tratterà di un grossolano errore poiché l’opera di bonifica prosegue tutt’oggi, ma ciò non fa altro che sminuire il problema di un intero paese il quale, oltre a vivere la tragedia, si vede anche beffato da simili rilievi tecnici. Le opere di risanamento ambientale degli ultimi 20 anni proseguono ma ancora c’è molto da fare, la cava killer non è ancora stata del tutto bonificata. Guai ad abbassare la guardia. Il governo locale, regionale e nazionale dovrebbero attivarsi per garantire ed applicare l’art.32 della Costituzione ossia il diritto alla salute fino ad oggi negatoci da una bonifica del territorio non ultimata, al sostegno economico e psicologico ai malati ed ai familiari delle vittime fino alla programmazione e all’istituzione di protocolli ospedalieri di prevenzione, diagnosi e cura dei suoi cittadini».

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