11122017GOODNEWS:

«Chiudere l’Ostetricia a Biancavilla per fare un unico reparto a Paternò»

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ospedale paternò

L’ospedale “Santissimo Salvatore” di Paternò

Ad oggi, le Unità Operative di ginecologia e ostetricia sia di Paternò che di Biancavilla si ritrovano ad operare «con poco personale medico, ostetrico e infermieristico. E per evitare una assistenza sanitaria al di sotto dei regolari standard, sarebbe opportuno che la Direzione generale accorpasse le due Unità Operative di Paternò e Biancavilla presso l’ospedale “Santissimo Salvatore” in quanto, quest’ultimo, a norma di legge».

E’ quanto si legge in una nota del “Comitato per… l’Ospedale di Paternò”, secondo cui i punti nascita dei due nosocomi andrebbero accorpati far farne uno nella struttura paternese.

Per questo si rivolge alla classe politica regionale e ai vertici dell’Asp di Catania, da cui dipendono i due ospedali.

«Invitiamo l’assessore alla Salute, Lucia Borsellino, il presidente della commissione Sanità, Pippo Digiacomo, ed i parlamentari regionali e nazionali a porre l’attenzione – si legge ancora nel comunicato del comitato paternese – su quanto sta accadendo all’ospedale di Paternò, dove il Punto nascite andrebbe potenziato per garantire una struttura sanitaria efficiente, a norma e soprattutto sicura».

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