14122017GOODNEWS:

Pizzo ad imprenditore agricolo, arrestati quattro paternesi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someonePrint this page
antonino-distefano-giuseppe-furnari-sebastiano-laudani-giuseppe-rau

Da sinistra: Antonino Distefano, Giuseppe Furnari, Sebastiano Laudani e Giuseppe Rau

Pretendevano il pagamento di una tangente variabile dai 300 ai 500 euro al mese, nel periodo compreso tra tra l’aprile e il novembre del 2013, offrendo in cambio “protezione” ad un imprenditore agricolo di Biancavilla.

Ora sono stati scoperti dai carabinieri della compagnia di Paternò, che hanno arrestato quattro persone, in esecuzione di un ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Catania.

Gli indagati, che devono rispondere anche di furto con destrezza in concorso, sono quattro paternesi: Antonino Di Stefano di 48 anni, Giuseppe Rau di 24, Sebastiano Emanuele Laudani di 26 e Giuseppe Furnari di 37.

Le indagini sono state avviate nel 2013 dopo la denuncia della vittima.

I quattro avevano offerto protezione all’imprenditore, che pur di evitare danni alla propria azienda e ai suoi numerosi mezzi, versava mensilmente il pizzo. La vittima, nel denunciare il calvario subìto, ha riferito che i malfattori, in una circostanza, dopo un suo diniego a consegnargli la mensilità, gli avevano sottratto con forza ildenaro direttamente dalle tasche dei pantaloni.

L’attività investigativa compiuta ha permesso di incastrare i malviventi attraverso la tracciabilità del danaro estorto. Prima della consegna, infatti, sono state fotocopiate le banconote poi ritrovate, a seguito di perquisizione, in possesso degli estortori.

Di Stefano e Rau sono stati rinchiusi nel carcere di piazza Lanza a Catania, mentre a Laudani e a Furnari sono stati concessi gli arresti domiciliari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

INVIA IL COMMENTO